Legislazione

Devo dare disdetta ad un mio fornitore. Lui è tenuto a fornirmi l’indirizzo PEC aziendale?

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Dal quesito di nostro lettore:

“Devo dare la disdetta ad un fornitore della mia azienda. Sul contratto sottoscritto la disdetta viene richiesta con un preavviso di xx mesi da comunicarsi tramite raccomandata.
Ho pensato di chiedere alla ditta fornitrice la loro PEC per fare la comunicazione da PEC a PEC, affinchè avesse valore legale.
Mi sono sentito rispondere che loro non hanno PEC.
Per le aziende non c’era l’obbligo di attivare una PEC entro il 29.11.11? Sono tenuti a comunicarmi (visto che l’ho richiesta) la loro PEC? Se faccio la comunicazione tra PEC e PEC loro hanno l’obbligo di accettarla come se fosse una raccomandata?”

Una situazione reale, che occorrerà sempre più frequentemente, adesso che l’utilizzo della pec inizia a diffondersi, dopo la spinta data dagli obblighi di legge. Vediamo di dare risposta ai vari quesiti:

– Per le aziende non c’era l’obbligo di attivare una PEC entro il 29.11.11?

Per avere l’obbligo di deposito della pec in camera di commercio, il fornitore in questione deve essere un’azienda IN FORMA SOCIETARIA (se si tratta di ditta individuale non vi è alcun obbligo).

L’obbligo di Deposito al Registro delle Imprese, inizialmente fissato al 29.11.11, è stato successivamente prorogato al 30.06.12.

Sono tenuti a comunicarmi (visto che l’ho richiesta) la loro PEC?

Se lo hanno, è senz’altro indice di trasparenza il comunicarlo, anche se non c’è alcun obbligo di comunicare l’indirizzo pec a chi lo richiede, MA…

…l’indirizzo pec dell’azienda, se depositato presso il Registro delle Imprese, diventa un recapito legale dell’azienda, al pari dell’indirizzo aziendale a cui si scriverebbe la raccomandata.

Si può facilmente controllare se il nostro Fornitore ha depositato il proprio indirizzo pec al Registro Imprese direttamente dal sito web http://www.registroimprese.it
Pubblico e gratuito.

– Se faccio la comunicazione tra PEC e PEC loro hanno l’obbligo di accettarla come se fosse una raccomandata?”

La trasmissione da PEC a PEC è equiparata dal punto di vista del valore legale alla raccomandata cartacea. Consegnata, ricevuta.

Posto che la pec è un domicilio legale, non dovrebbe trovare spazio la contestazione di una corretta notifica al domicilio elettivo di qualsiasi comunicazione.

contenuto revisionato martedì 11 febbraio 2014

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